⚠️ ATTENZIONE - CONTENUTI PER ADULTI

Questo sito contiene materiale erotico e pornografico

Prima di procedere, leggi attentamente:

Questo sito web contiene immagini e testi di natura sessuale esplicita, destinati esclusivamente a persone maggiorenni.

Confermando la navigazione dichiari di:

Avere compiuto 18 anni (o l'età maggiore prevista nel tuo paese)
Non essere offeso dalla visione di contenuti di natura sessuale
Accettare volontariamente la visualizzazione di tale materiale
Trovarti in un luogo dove la visualizzazione di questi contenuti è legale
⚖️ Nota

La navigazione e la visualizzazione dei contenuti è consentita solo nei paesi e nelle giurisdizioni dove tale materiale è legalmente accessibile. È tua responsabilità verificare la conformità alle leggi locali.

Se non sei maggiorenne o non desideri visualizzare questi contenuti, ti invitiamo cortesemente ad abbandonare il sito.

Adolescenti e sesso online

MotosegaUn articolo apparso su la stampa online di oggi pubblica un dato sconvolgente: il 28% degli adolescenti passa troppo tempo sui siti porno! Attenzione, è una notiziona!!

Ci permettiamo di aggiungere qualche dato: l’80% dei non adolescenti passa troppo tempo su youporn e il restante 20% troppo poco.

Questi articoli, queste non-notizie sembrano non avere età, probabilmente nelle redazioni dei giornali hanno degli articoli già pronti che ogni tanto tirano fuori. Fanno un “salva con nome” cambiano qualcosina e poi li pubblicano.

Il problema è che questa storia degli adolescenti e la troppa pornografia va avanti da decenni, forse da millenni.

Negli anni ’80 con la diffusione delle videocasette porno il grido di dolore degli “adulti” era lo stesso: troppo porno per gli adolescenti!

Qualche secolo prima si spiegava anche che dedicare troppo tempo a certe abitudini poteva procurare problemi alla vista.

Io faccio fatica a capire queste forme di luddismo e di sesso-fobia: gli adolescenti si ammazzano di seghe. Punto. Gli adulti e i giornalisti in particolare sono invidiosi della loro energia sessuale e pubblicano articoli come questo de la Stampa: vorrebbero averla loro l’energia per tutte quelle seghe dei quattordicenni, son solo invidiosi.

Sarebbe troppo chiedere di spostare l’argomento a qualcosa di nuovo? Oppure portare dei dati seri, qualcosa di nuovo insomma. Ero adolescente quando si sono diffuse le videocassette, non sono diventato cieco. Ok, magari il mio caso personale non è un buon esempio visto che dedico il mio tempo libero a scrivere recensioni di film pornografici, lo stesso vale però per tutta la mia generazione, vale anche per il presidente del consiglio.

Siamo cresciuti lo stesso, nonostante le videocassette porno. I giovani d’oggi cresceranno, invecchieranno. Speriamo solo che da grandi non scrivano articoli contro i giovani del 2044 che fanno troppo sesso virtuale…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto